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Roadbook

Tecnica

Come leggere un RoadBook

Come leggere un RoadBook
Il Roadbook o radar è una serie di istruzioni, riportate su carta, che correttamente interpretate vi guideranno lungo il tragitto dell'uscita o del percorso di una gara senza il rischio di perdersi ad ogni bivio.

Se siete il navigatore - o la navigatrice - prima o poi infatti vi toccherà cimentarvi con questa serie di fogli che riportando simboli, numeri, tracce gps descrivo dettagliatamente il percorso da seguire. A voi il compito di leggerlo e, cosa assai più complicata, di interpretarlo senza sbagliare!
Eccovi un esempio di alcuni simboli più comuni:





Un Roadbook è quindi solitamente composto, oltre che da alcuni simboli in sequenza, anche da una serie di colonne:

colonna 1: indica i chilometri complessivi percorsi. (distanza totale);

colonna 2: indica la distanza del tratto di percorso tra un simbolo e l'altro (distanza parziale - indicata in centesimi di chilometro, per cui 800 metri sono indicati come "0,80");
Attenzione: il target, ovvero il punto di prossima destinazione, riportato dal simbolo si trova dopo aver percorso la distanza segnata sulla stessa riga!

colonna 3: il simbolo vero e proprio, ovvero un disegno stilizzato di un incrocio, di un centro abitato, di una chiesa, di ciò che troveremo davanti a noi e che appunto codifica la via da seguire;

colonna 4: Una descrizione o un appunto d'aiuto per agevolare l'interpretazione della nota;
Attenzione: può essere anche sostituita dalle coordinate GPS

colonna 5 :distanza regressiva, ovvero quanto manca alla fine del percorso o del settore di gara;

Qui potete visualizzare un esempio di roadbook.



Quando vi sarà consegnato il Roadbook, studiatelo bene prima di partire e nel caso di dubbi fate le vostre domande agli organizzatori. Ciascuno componente dell'equipaggio, pilota e navigatore, si preoccuperà infatti di leggerlo attentamente prima della partenza per non trovarsi in difficoltà nella fasi più impegnative del percorso o del trasferimento. A volte può essere accompagnato da una mappa stradale. Sarà utile confrontarli insieme per avere una idea del percorso, di quali saranno i centri abitati che eventualmente attraverserete e soprattutto i punti più critici connotati da passaggi tecnici.
Cercate di memorizzarli per poterli affrontare per tempo.

Una volta partiti, ricordatevi che il Roadbook va letto ad alta voce al vostro pilota cercando di dare indicazioni precise ma soprattutto con anticipo rispetto al punto in cui vi state per trovare. Potete decidere insieme con quanto anticipo a seconda della tipologia del tracciato. Se il tracciato è infatti particolarmente impegnativo sarà meglio anticipare cosa ci sarà ad ogni nota o due successive a quella che state per affrontare.

E' molto facile orientarsi in città ma può essere particolarmente difficile orientarsi in zone aperte, con scarsi punti di riferimento. Immaginate cosa può voler dire su di una pista nel deserto. Vi accorgerete infatti, che le strade tendono a sembrare tutte uguali e un piccolo bivio può essere facilmente superato senza accorgersene. Cercate quindi di mantenere la concentrazione sul roadbook, segnate con una penna gli incroci già superati, e fate molta attenzione alle distanze.
FIUMI, CARTELLI, CASE E CAMPANILI!

I campanili, o magari un ponte o anche una cabina elettrica, saranno la vostra ancora di salvezza. Vi permetteranno infatti di riconoscere facilmente la vostra posizione e se il roadbook indica il cartello d'ingresso di un paese a poca distanza da dove siete, potete presagire la strada da percorrere.
Ugualmente, se sul roadbook è indicato un ponte, potete aspettarvi di dover seguire un fiume. Quindi, mentre viaggiate, date sempre un'occhiata veloce a ciò che vi circonda per collimare le informazioni del vostro roadbook con la zona in cui vi trovate. E soprattutto, spuntate sempre ogni nota non appena l'avrete superata per non confondervi. A poco a poco, acquisirete un senso del territorio che vi potrà solo dare soddisfazione e padronanza della strada.

IL TRIPMASTER




Il Tripmaster è un congegno elettronico che permette la lettura parziale e totale delle distanze, riportate sul roadbook e che si collega al contachilometri del vostro veicolo. E' un elemento importante nella guida con il Roadbook, soprattutto nelle gare o nei lunghi percorsi off-road.
La possibilità di azzerare, ad ogni nota, la lettura parziale delle distanze vi aiuta a seguire in modo preciso il roadbook e a capire quanto dista il punto successivo o, nel caso abbiate commesso un errore di rotta, a riconoscerlo velocemente dato che non troverete la corrispondenza tra segni e km sulla nota e ciò che avrete davanti sul territorio.
In assenza di questo strumento, il conteggio dei chilometri può essere fatto con il contachilometri parziale della propria vettura. E' sicuramente più scomodo, e a volte può essere pericoloso, dover azzerare il parziale perché distoglie dalla guida avendo i pulsanti di reset posizionati in posti scomodi da raggiungere.
Ma in una passeggiata tranquilla può essere accettabile in quanto la velocità risulta essere modesta e c'è sempre la possibilità di fermarsi ad ogni nota.





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